Sistema Muscolo-Scheletrico

Omega-3 migliorano struttura e proprietà meccaniche delle ossa

Ossa: gli integratori Omega-3 ne migliorano struttura e la mobilità

L'assunzione a lungo termine di acidi grassi Omega 3 può migliorare le proprietà strutturali e meccaniche delle ossa. Lo hanno dimostrato i ricercatori del Collaborating Center for Osteoporosis Prevention dell'Ospedale Universitario di Ginevra (Svizzera), grazie ad uno studio condotto sui topi. I risultati ottenuti sono stati pubblicati sul Journal of Nutritional Biochemistry. In tal senso, Nicolas Bonnet e Serge Ferrari hanno concluso che l'Omega-3 più efficace per la salute delle ossa è l'acido eicosapentaenoico (EPA), nutriente di cui è ricco il pesce grasso.


Omega-3 e salute delle ossa

Le ricerche effettuate nel corso degli anni hanno permesso di ipotizzare che un'alimentazione ricca di Omega-3 possa prevenire la perdita di tessuto osseo. Studi condotti sugli animali, con risultati confermati da esperimenti di laboratorio, hanno dimostrato che un rapporto tra Omega-3 e Omega-6 sbilanciato a favore dei primi influenza positivamente la salute dello scheletro. Queste ricerche si sono tuttavia concentrate sull'assunzione di Omega-3 per un periodo limitato di tempo. Per approfondire la relazione tra questi nutrienti e la salute delle ossa, Bonnet e Ferrari hanno analizzato gli effetti della somministrazione di EPA e di DHA (l'altro Omega-3 contenuto nel pesce grasso) per tutta la vita adulta dei topi.


Lo studio

La ricerca ha previsto di alimentare 30 topi femmina di età compresa tra i 3 e i 17 mesi con una dieta di controllo o con cibo arricchito di EPA o di DHA. L'effetto dei diversi regimi alimentari sono stati valutati analizzando prima di tutto la microstruttura delle ossa. Le proprietà biomeccaniche dell'osso sono state studiate attraverso un test che ha valutato l'elasticità e la flessibilità dei materiali. Infine, l'entità dei rimodellamenti del tessuto osseo è stata valutata monitorando la presenza di marcatori della sostituzione dell'osso e della sua morfologia.


Omega-3 per le ossa: i risultati

II dati raccolti hanno rivelato che gli Omega-3 non contrastano la perdita del tessuto osseo interno alla tibia. Tuttavia, 8 mesi di assunzione di EPA o DHA permettono di aumentare del 26,6 e del 17,2% il volume del tessuto poroso presente all'interno delle vertebre situate nella parte terminale della colonna vertebrale. Questo effetto non aumenta ulteriormente prolungando la somministrazione degli Omega-3. Oltre a svolgere questa azione, l'EPA aumenta anche il volume e lo spessore del tessuto osseo che avvolge il femore, rispettivamente dell'8,1 e del 4,4%. Inoltre solo questo acido grasso (e non il DHA) limita del 13% la riduzione associata all'invecchiamento dell'osteocalcina, una proteina delle ossa, e promuove l'aumento dei livelli di IGF-1, marcatore molecolare della produzione di tessuto osseo. Entrambi gli Omega-3, invece, sono associati all'aumento dei livelli di leptina, ormone che regola la produzione delle ossa. Nel loro insieme questi risultati indicano che assumere prolungatamente acidi grassi Omega-3, soprattutto se sotto forma di EPA, può aiutare a migliorare la salute delle ossa.    



Fonte 

1. Bonnet N, Ferrari SL, “Effects of long-term supplementation with omega-3 fatty acids on longitudinal changes in bone mass and microstructure in mice”, J Nutr Biochem. 2011 Jul;22(7):665-72. Epub 2010 Oct 30